mercoledì 8 dicembre 2010

Guild Wars - Zelnelun farm hm


Girando sul vecchio sito della mia gilda di Guild Wars ho ripescato una mia guida ad un "farm" (uccisione continua di mostri al fine di guadagnare soldi), precisamente quello del boss Zelnelun.
E' molto vecchia, e non so più se funziona, ma comunque riporto l'articolo sul blog, visto che è mio xD


----------

Volete farvi un pò di soldini senza faticare troppo?
Volete l'arco verde di Zelnelun?
Volete un farm che duri non più di 5 minuti?
Volete farvi 100k in 1 ora?

La risposta a tutte queste domande (tranne l'ultima :ahsisi: :asd: ) la trovate qui.

Che pg mi serve? : Elementalista/Assassino
Che campagne mi servono?: Nightfall e Faction
Che build mi serve?

Ombra della Fretta
Slancio
Neutralità Simulata
Armonia con il Fuoco
Fiamma liquida
Sguardo Luminoso
Fiamme Scottanti (Elite)
Fretta del djinn della fiamma

Attributi:

Magia del Fuoco: 15
Riserva di Energia: 8
Arti dell'ombra: 11

Come la uso: Partite dal rifugio Rilhon in hm, quindi andate a sinistra (dove c'è un gruppo di ntouka e, eventualmente, qualche dragone) castando fretta del djinn e neutralità simulata per superare i mostri e prendete la strada a destra (quando neutralità si esaurisce, usate slancio).
Fermatevi e castate ombra della fretta, quindi correte verso il ponticello di pietra che si trova alla fine della strada; non appena compariranno i ragni castate slancio per tornare alla posizione iniziale (dove avete usato ombra della fretta).
Aspettate che tutti i ragni si radunino intorno al boss, quindi usate slancio per attirarli e riparatevi dietro la roccia alla vostra destra.
I ragni tenteranno di spararvi le frecce, ma senza successo (colpiscono la roccia infatti): castate armonia con il fuoco e in sequenza Fiamme scottanti, sguardo luminoso e fiamma liquida o di nuovo fiamme scottanti.
Ripetete gli attacchi finchè non saranno tutti morti.

Cosa si droppa?: pergamene di passaggio uw/fow (rare), tomi elite dell'esploratore, arco lungo di zelnelun, soldi e molti ori (una volta ne ho droppati 3 insieme).

Lo so, la descrizione è abbastanza incasinata...io ci ho provato ^^
Se volete una dimostrazione in game sono disponibile.

PS: la build è modificata da me, se volete l'originale cercate su youtube e la trovate
PPS: maggiori informazioni su zelnelun (inclusa una mappa) le trovate qui:
http://guildwars.wikia.com/wiki/Zelnehlun_Fastfoot

venerdì 15 ottobre 2010

La guerra delle gilde continua!



Certi giochi non muoiono proprio mai!

E' il caso di Guild Wars, uscito nel lontano 2005 e tutt'ora in vita, nuovamente supportato come si deve.
Facendo qualche giro di news, infatti, ho visto come Arenanet stia sviluppando una sorta di "espansione" gratuita, chiamata "Guild Wars Beyond", e della quale la prima parte, War in Kryta, è già uscita.

Di cosa tratta quest'epansione? Dovrebbe rappresentare la chiusura definitiva delle vicende di Guild Wars, e aprire degli spiragli per il seguito.
War in Kryta aggiunge diverse nuove missioni (disponibili solo per chi ha finito Prophecies o Eye of the North), e mostra la guerra civile disputata, sul suolo krytano, tra quel che rimane del Mantello Bianco (folle ordine religioso, governatore di Kryta, dedito all'adorazione di false divinità, già ampiamente combattuto in Prophecies) e la Lama Lucente (rivoluzionari che si oppongono al dispotismo del Mantello Bianco).
E' in questo scenario che entriamo in gioco noi, che, al fianco della Lama Lucente, dovremo "smantellare il Mantello" (che battuta triste :/ xD) una volta per tutte.

La mini-espansione aggiunge una nuova tipologia di nemici (i Tutori della pace, banditi al soldo del Mantello Bianco) più qualche new-entry nell'esercito del Mantello( i cui membri, ora, hanno tutti due classi, e non più una).
Da contare, inoltre, un grande numero in più di armi, fra cui quelle degli Oppressori, a mio parere davvero ben fatte! (finalmente ho trovato il bastone adatto per il mio elementalista :D)


La seconda parte di Beyond, e seguito di War in Kryta, sarà ambientata sul suolo di Cantha (il continente di Factions), e, da quel che ho letto, probabilmente verrà aggiunto un nuovo eroe!

E' ovvio che tutto questo è fatto per promuovere Guild Wars 2, ma non importa, io dico lo stesso "grande Arenanet!" :D


venerdì 24 settembre 2010

Le sporche manovre di Ubisoft (Assassin's Creed 2)


Orbene, parliamo di codesta gaglioffa corporazione, che per lo lucro arriva a gabbar i suoi stessi seguitori...

Eh si, lo ammetto, ero un pò a corto di fantasia per l'inizio di questo post xD
Voglio però parlare di Assassin's Creed 2, e del livello che l'infamia di Ubisoft ha raggiunto.
Ok, il gioco non è proprio recente, ma, prima di comprarlo, ho voluto aspettare che il prezzo calasse, visto che non era una delle mie priorità.

Bene, iniziamo col dire che non ho potuto prenderlo per la mia piattaforma di gioco preferita, il Pc...credo che, bene o male, sia nota a tutti la storia del DRM.

In caso non lo sia, però, ne faccio una breve descrizione...il DRM è l'ultimo sistema di protezione adottato da Ubisoft per i suoi videogiochi.
Esso richiede una costante connessione ad internet attiva...si, esattamente, costante, perchè, se disgraziatamente il vostro modem fa le bizze o ci sono dei problemi con la linea, il gioco si blocca, rifiutandosi di ripartire finchè il contatto con la rete non viene stabilito di nuovo.
E che succede se il suddetto contatto non torna? Che, come si suol dire, "vi attaccate al tram", non giocate più finchè la linea non torna.
Bene, grazie Ubisoft, grazie per aver mandato a "prostitute" la versione pc di Assassin's Creed 2, con la solita scusa del "ci dobbiamo proteggere dalla pirateria" (per la cronaca, la versione piratata del gioco è in giro già da molto tempo...)

Punto 1 affrontato...passiamo al punto 2.
Questa volta riguarda i dlc...cosa sono i dlc? Sono la "moda" attuale, delle mini-espansioni a pagamento.
Tralasciando che l'uscita di questi dlc ha iniziato a smorzare la produzione di espansioni vere e proprie, mi soffermo sull'aspetto più grave di questi "pacchetti", e cioè che spesso non sono altro che pezzi "tagliati" dal gioco originale.
Personaggi, livelli, modalità...parti come queste vengono strappate e distribuite successivamente come dlc a pagamento.

Dubito che però qualcuno, fin'ora, abbia mai osato assumere la sfacciataggine che Ubisoft invece ha avuto...andando avanti nel gioco, infatti, ho notato come stranamente si passi direttamente dal capitolo 11 al capitolo 14!
Che fine hanno fatto il 12 e 13? Ma è ovvio, sono diventati dei dlc! Ubisoft ha avuto il coraggio di tagliare due parti importanti della trama, per poi distribuirle in seguito, spacciandole per "contenuti nuovi" e mettendole a pagamento!

Brava Ubisoft, Bravissima!
Direi che questa immagine descrive bene come U.B.I.S.O.F.T. stia trattando noi videogiocatori (riguarda solo quelli pc, ma io la estenderei a tutti quanti)




lunedì 30 agosto 2010

Destino Nefasto (DOOM 3)




DOOM è senz'altro uno dei giochi più famosi in assoluto, esattamente come la Software House che lo ha creato: la grande Id Software, "madre" degli FPS (inventò il genere con Wolfenstein e lo stesso DOOM).

DOOM è stato uno dei primi giochi che ho provato...ero molto piccolo e, ammetto, mi spaventava girare per i corridoi della base spaziale di Phobos...infatti, non ho mai terminato il gioco.

Inutile dire che riprenderlo ora è alquanto improbabile, data la vecchiaia ormai evidente del titolo..ma comunque ho rispolverato nella mia collezione il terzo capitolo della serie, e ho deciso di terminarlo una volta per tutte (anche se un pò in ritardo xD)

Sapevo già che il maggior difetto del titolo era l'ambientazione poco varia: per tutta la durata di DOOM 3, non si fa altro che girare all'interno di una base spaziale marziana caduta nel caos più totale, in seguito al misterioso risveglio di entità aliene (demoniache...), le quali hanno invaso la struttura e corrotto i suoi abitanti, trasformandoli in demoni e zombi.

Ebbene, l'ambientazione è ripetitiva...ma è realizzata con una cura quasi maniacale.
In giro per la base troveremo i palmari (PDA) dei vari impiegati e guardie, e potremo ascoltare le loro registrazioni audio e leggere le loro email ricevute: così facendo non solo riusciremo a capire quello che sta succedendo, ma verremo a conoscenza di molti altri dettagli riguardanti l'ambientazione.
Quest'ultima, inoltre, è piena di piccoli segreti e rifornimenti: nonostante si parli di un mondo di gioco quasi claustrofobico, l'osservazione e l'esplorazione vengono premiate.
Tutto questo contribuisce all'immersione del giocatore nelle vicende di DOOM 3....immersione che io ho avuto.

Come non parlare poi dei mostri...orribili e raccapriccianti, perfetti per un gioco malato come questo.
La maggior parte sono delle rivisitazioni dei demoni già presenti nei precedenti capitoli (Hell Knight e Revenant, tanto per dirne due), altri invece sono stati creati ex-novo.
I nemici sono numericamente superiori e infidi...potranno apparire in qualsiasi angolo dell'ambientazione, improvvisamente, e il giocatore deve tenersi sempre pronto.
Tutto questo genera tensione, ma il gioco, personalmente, non l'ho trovato molto pauroso...

La difficoltà, inoltre, a livello normale, non è nulla di che...magari lo rigiocherò a difficile (con un bel mod cooperativo spero :D)

In definitiva, un ottimo gioco, che, secondo me, ha come pregio migliore una grande attenzione e cura posta, da parte degli sviluppatori, nella creazione dell'ambientazione e del setting generale.



mercoledì 18 agosto 2010

Un paio di sguardi nel buio...(Drakensang: The Dark Eye/ The River of Time)


Una delle cose migliori che possono capitare ad un videogiocatore, è constatare che un videogame, inizialmente ritenuto noioso o privo di mordente, si riveli essere una gradita sorpresa, mostrando pregi prima nascosti.


E' il caso di Drakensang: The Dark Eye, gdr distribuito in Italia a prezzo budget dalla FX.Mi ci è voluto un pò di tempo per cominciare a giocarci seriamente...l'inizio, infatti, non era dei più entusiasmanti.Il tutorial si svolgeva in un classico ambiente campagnolo (Avestrue), con un personaggio di livello 1 la cui forza può essere considerata inferiore a quella di un vecchio novantenne con l'artrosi.Se vi si aggiunge, inoltre, che il sistema di crescita del personaggio (derivante dal ruleset del gdr da tavolo tedesco "Uno sguardo nel buio") lasciava spiazzati, vista la quantità spropositata di parametri aumentabili , allora è facile capire il perchè il tutto possa stancare.Eppure, facendomi coraggio e andando avanti molto gradualmente, ho scoperto come questo gioco celasse una sostanza ben più ricca...una volta padroneggiato il sistema di crescita del personaggio e imboccata la strada giusta, Drakensang è stato in grado di offrirmi molte soddisfazioni, presentando delle battaglie belle toste e una trama tutto sommato godibile, seppur stereotipata.Il mondo presentato era molto fiabesco, con un largo uso dell'effetto Bloom (luce soffusa che permea l'immagine mostrata), e anche questo mi è piaciuto (mica ci deve sempre essere oscurità e violenza!).L'unico vero difetto del gioco era la presenza di lunghe sezioni hack'n slash (sezioni dove non si faceva altro che uccidere orde di nemici), le quali risultavano un pò noiose..ma nulla che mi ha impedito di portare avanti la mia avventura, fino al fatidico scontro finale e seguenti titoli di coda.Era presente inoltre una forte linearità, che però non mi ha dato in alcun modo fastidio.Bello, molto bello, gioco non esente da difetti, ma con carisma e stile...assolutamente promosso!


Passiamo quindi al suo seguito, recentemente uscito (verso fine Giugno), Drakensang: The River of Time.Una volta installato e avviato, ho iniziato a notare i pregi: migliore grafica, personalizzazione del protagonista, doppiaggio più che buono e completo (a differenza del predecessore, dove solo le prime frasi dei dialoghi erano doppiate, qui il parlato comprende tutti i testi del gioco...un lavoro davvero titanico, non c'è che dire) sono quelli che mi sono saltati più all'occhio (e all'orecchio).Il sistema di crescita e livellamento è rimasto invariato, e mi sono sentito perfettamente a mio agio.Andando avanti, ho capito che la nuova parola d'ordine nel gioco è "Libertà": per porre rimedio alla linearità del predecessore, i Radon Labs hanno inserito un gran numero di bivi, lasciando a noi giocatori la libertà di scegliere come meglio affrontare la missione in corso.Le sezioni hack'n slash, inoltre, sono notevolmente diminuite.Tutto rosa e fiori quindi? Non proprio.ll principale difetto è la traduzione: non è stato raro vedere come un oggetto, o un personaggio, venisse chiamato in modi differenti nei vari dialoghi (un personaggio, per esempio, viene chiamato sia Cantuncino che Hakensang, generando quindi confusione)...segno di una revisione non ottimale, ma nulla di orrendo.La longevità poi è inferiore rispetto a quella del predecessore (probabilmente per la quantità di bivi inseriti)...anche in questo caso, nulla di serio, poichè completare le quest secondarie e potenziare tutti i pg (personaggi) mi ha portato via un bel pò di tempo (il mio contatore di ore di Xfire parla per me!)


In conclusione, così come ho apprezzato The Dark Eye, sono riuscito ad apprezzare The River of Time, gustando nuovamente quell'atmosfera da fiaba spensierata e quella difficotà che hanno caratterizzato il primo, insieme ad una voglia di proseguire che altri giochi non mi hanno regalato (l'osannato Dragon Age per esempio).

venerdì 13 agosto 2010

Apertura del blog




Salve a tutti!

Dopo aver attraversato diverse peripezie per ideare e creare una skin accettabile (e capire i meccanismi di blogger), sono riuscito finalmente ad aprire il mio blog, Ultimate Fantasy!!!

Ma di cosa tratta questo blog? Principalmente videogiochi, dei quali sono appassionato.
Qui posterò opinioni, commenti su news, qualche recensione ecc...magari tratterò anche di altri argomenti.

Presento brevemente i miei gusti "videoludici": sono un appassionato videogiocatore per Pc, anche se recentemente ho acquistato una Ps3.
Il genere che preferisco di più è quello dei Gdr, ma non disdegno nemmeno gli Action e gli Fps (sparatutto in prima persona).

Bè, più o meno credo di aver detto le cose essenziali...concludo con un bel "Benvenuti" nel mio blog, spero che vi ci troviate bene :)